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INFRARED – Infrared

ETICHETTA | Autoprodotto GENERE | Alternative Rock ANNO | 2016 L’ep dei milanesi Infrared parte cauto, la voce della cantante in primo piano, lentamente il brano “Time” acquista spessore. Quello spessore che appare nei ricordi dei ragazzi cresciuti musicalmente nel post 2000. I riferimenti musicali si trovano in tutta la strada “alternativo” del rock, partendo dal grunge anni Novanta […]

BRUUNO – Belva

ETICHETTA | V4V GENERE | Post Hardcore ANNO | 2016 Si intitola Belva il primo EP dei BRUUNO, una band interessante di Bassano del Grappa con influenze post-hardcore ma non soltanto. Il loro disco è in uscita ad aprile 2016 per l’etichetta V4V. I sei brani di Belva sono molto più di quanto si potesse sperare da un […]

Intervista agli Elephant Brain

Il 10 novembre scorso, è uscito il primo EP degli Elephant Brain, band emergente proveniente dalla periferia di Perugia. Hanno raccontato della loro metamorfosi, delle loro passioni e dei loro progetti futuri. Non vi rimane altro che leggere! Raccontatemi un po’ di voi. Prima di essere gli Elephant Brain eravate i Fuoriskema. Cosa vi ha […]

TEICH – Sea Songs

ETICHETTA | Jestrai Records GENERE | Post rock/Strumentale ANNO | 2015 L’esperienza che si affronta nel recensire un disco strumentale è simile a quella di quando ci si ritrova a vedere “Blue” di Derek Jarman, film del 1993 la cui parte visiva è composta da un unico fotogramma di colore blu. Dietro a quello sfondo blu […]

M+A: un sound in continua evoluzione

In occasione dell’Home Festival di Treviso ho avuto l’opportunità di incontrare e fare una piacevole chiacchierata con gli M+A. Il duo composto da Michele Ducci e Alessandro Degli Angioli ultimamente – specialmente in Italia – è sempre più in ascesa e sempre più apprezzato, anche grazie alla pubblicazione del recente Anyway Milkyway. Il vostro genere musicale è molto […]

LA SINDROME DELLA MORTE IMPROVVISA – DI BLATTA IN BLATTA

ETICHETTA | Autoprodotto  GENERE | Alternative rock/Stoner rock ANNO | 2015  Questa recensione necessita di una piccola confessione nella introduzione: i gruppi con un nome composto, meglio se bello lungo, esercitano da sempre un certo fascino su di me Redazione RockandMore