BAD DINOSAUR – free download esclusivo: “Nothing To Tell”

Questa è la canzone di chi è stufo di sentirsi dire cosa deve fare: “fai i compiti!”, “tagliati i capelli!”, “rifai il letto!”… Chi diavolo ha voglia di rifarsi il letto se poi la sera lo devi comunque disfare?! C’è una vita da vivere e un rock’n’roll da suonare, non c’è tempo per portare a casa bei voti da scuola per vivere in pace con mamma e papà”

I Bad Dinosaur  nascono da quel brodo primordiale di ruggiti graffianti, distorsioni e ritmiche selvagge che è il
rock’n’roll nei dintorni degli anni ’70.
Trov quegli anni li vive e li respira ancora adesso, come si può notare semplicemente guardandolo o, ancora
meglio, sentendo i suoi riff di chitarra. Da anni suona insieme a Jo: batterista, hacker, nonchè nota squillo
dell’ambiente musicale bresciano e non (Miss Chain And The Broken Heels, Tight Eye). Quando i due suonano
insieme l’alchimia è forte, ma è solo incontrando Dan, scappato da un ospedale psichiatrico con la Strato in
spalla, che riescono a coronare il tutto con tecnicismi improbabili e una voce punk che (perché no?) strizza
l’occhio anche al pop. Ultimo arrivato, ma non per questo meno importante, è Sbarbo: basta vederlo, mentre
malmena il suo basso facendo svolazzare la chioma, per capire come si integri perfettamente col sound
primitivo della band.
Oggi in esclusiva, qua su Rock and More, il download di un super singolo: Nothing to Tell.

Nothing to Tell anticipa, BITES” é il condensato in 5 pezzi delle idee di quattro ragazzi molto diversi tra loro, che hanno l’obiettivo
comune di ridare vitalità a un genere ormai trascurato e, soprattutto, divertirsi facendo un po’ di casino insieme. E’
fatto per rinvigorire i lettori cd
nostalgici che sentivano la mancanza di un rock nuovo ma al tempo stesso
classico, come la giacca di pelle del papà dimenticata nell’armadio. Per risvegliare gli animi di chi era più
contento quando in discoteca passavano i Clash.
“Mangiare o essere mangiati” era così nella giungla ed é così ancora adesso. I Bad Dinosaur cercano di fare una
musica da prendere a morsi, anzi a bocconi, che arrivi direttamente dalle orecchie alle anche senza passare dal
via